Titolo: Al di là della nebbia

Autore: Francesco Cheynet, Lucio Schina.

Collana segreti in giallo

Genere: giallo storico, dark noir, narrativa horror

Editore: PubMe

Pagine: 212 pagine

Data di pubblicazione: 26 Marzo 2020

Trama: La terrificante esperienza del giovane avvocato Edward Jenkins ha inizio in una fredda e nebbiosa sera di novembre del 1885, sulla banchina della stazione ferroviaria di Skegness. Nella tasca interna del cappotto conserva una misteriosa lettera ricevuta qualche giorno prima, in cui gli viene prospettata la possibilità di chiudere il più importante affare della sua vita. Sono troppi però gli interrogativi ai quali l’avvocato deve dare una risposta: perché l’autore non ha firmato la lettera? Dove si trova Fault City, la sconosciuta cittadina nella quale viene invitato a trascorrere il fine settimana? E chi sono gli unici altri due passeggeri che incontrerà sul treno? Nella cupa atmosfera autunnale dell’Inghilterra Vittoriana, un treno notturno sarà teatro di una serie di eventi apparentemente inspiegabili, dove lo stesso filo sottile che divide il razionale dal fantastico unirà il destino di tre individui, accomunati dal desiderio di ricchezza e da un terribile segreto nascosto nei meandri delle loro coscienze. Un romanzo noir che esplora i lati più oscuri dell’animo umano, in cui ognuno sarà vittima delle proprie debolezze. 

RECENSIONE SIMO

Cari lettori, oggi ho il piacere di parlarvi di un libro di recente pubblicazione, che mi ha colpito per la sua particolarità. Il romanzo è ambientato in Inghilterra, in cui una sera fitta di nebbia del 1885 un treno conduce verso l’ignoto tre uomini che non si conoscono ma che hanno in comune qualcosa: tutti e tre nascondono un segreto. Si tratta di un consulente finanziario, Angus Cullen, un uomo che ha dissipato il suo ingente patrimonio, Victor Cooper, e un avvocato, Edward Jenkins. I tre fanno conoscenza e capiscono subito che si tratta di un viaggio anomalo perché la tratta non è segnalata nelle corse ferroviarie previste, e la destinazione sembrerebbe non esistere, ma decidono di rischiare, allettati dalle ingenti ricompense promesse. 

Ogni strada non percorsa, ogni tentativo rinunciato è il preludio a una vita monotona, un’esistenza piatta che rappresenta il peggior male possa capitare a un uomo

Il viaggio è inquietante, veniamo catturati dalla storia perché, assieme ai personaggi, avvertiamo il mistero, la paura e un costante senso di angoscia mista a rassegnazione. 

“Mi sono ormai arreso all’evidenza”  – rispose laconico – “di essere precipitato in un mondo che non è quello che conosciamo, dove ogni regola segue una logica oscura”

Devo fare i complimenti per l’eccezionale caratterizzazione dei personaggi, la cui ambiguità è palese ma ci permette di addentrarci nell’ animo umano come raramente si riesce in un libro, e facendoci riflettere su temi come morale ed etica, nonché desiderio di riscatto e ricchezza a qualunque costo. Anche il linguaggio è accurato e i dialoghi affascinanti, lo stile impeccabile, a tratti filosofico e ricco di dettagli, che sono poi quelli che rendono il tutto perfetto. Ogni scena ci regala un brivido sulla pelle e ci accompagna fino a un finale che mai ci aspetteremo. In conclusione, è un romanzo che non può deludere, nemmeno chi non è avvezzo al genere.

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