RECENSIONE "ALMA LIBERA - LETTERA A MIA FIGLIA" DI CESARE PICCO - EGO VALEO EDIZIONI

Titolo: Alma Libera – Lettera a mia figlia
Autore: Cesare Picco
Editore: Ego Valeo edizioni
Genere: Lettere di un papà alla figlia appena nata
Prezzo: cartaceo €12,00
Data Pubblicazione: 2021
Trama: Uno psicologo, divenuto padre alla soglia dei 40 anni, scrive una lettera alla figlia da poco nata, raccontandole origine e destino contenuto nei suoi nomi: Alma Libera.

RECENSIONE DI CHLOE

 
Buonasera miei piccoli lettori e buon 2022!
So che probabilmente ancora starete festeggiando, mangiando o riposando, ma volevamo augurarvi uno splendido inizio anno con una recensione.
Ho letto il libro già qualche giorno fa e finalmente oggi potrà vedere la luce. Si tratta del libro di Cesare Picco dal titolo “Alma Libera – Lettera a mia figlia”.
Ho deciso di aspettare qualche giorno perché, siccome nel libro viene presentata una nuova nascita, mi sembrava giusto aprire l’anno in bellezza.
Alma Libera è un libro autobiografico dove l’autore ci racconta la sua esperienza di paternità. Ho apprezzato lo stile sotto forma di lettera, intima e profonda che Picco scrive alla figlia nata il 30 giugno 2020. Il libro parla del percorso intrapreso da entrambi i genitori nello scegliere il nome giusto per la nuova piccola creatura. I nomi presentati e scartati, non vengono presi alla leggera, ma ognuno di esso ha un suo perché e noi siamo stati felici di capire il perché di quella determinata scelta. Pagina dopo pagina si giunge alla scelta di ben due nomi che racchiudono un significato molto speciale e grazie ai quali i genitori hanno – in un certo senso – cominciato a intessere il suo futuro. Oltre alla varietà di nomi presentati nel volume, ho apprezzato anche tutti i pensieri, le paure, i luoghi visitati dall’autore che si apre alla figlia in un modo spontaneo e cristallino.
Mi piacerebbe tanto sapere, una volta cresciuta e letto il libro, cosa penserà Alma Libera di questo piccolo tesoro che il padre le ha donato.
Quando nasce una vita, non nasce solo una madre, ma anche un padre… una famiglia. E devo dire grazie all’autore per avermi permesso di entrare un po’ nel loro piccolo mondo.
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