RECENSIONE "CON UN BATTITO DI CIGLIA" DI ALESSIA IORIO

Titolo: Con un battito di ciglia
Autore: Alessia Iorio
Editore: Self Publishing
Genere: Military Romance
Prezzo: ebook € 2,99, cartaceo 12,99€

Trama: La prima volta che l’ho incontrato sapevo esattamente quello che non volevo. Una vita a subire le scelte di mio padre mi ha costretta a crescere in fretta e a creare una lista delle cose da evitare. In cima ci sono sempre stati i militari, le divise e la violenza. Poi una sera ho incontrato Cameron in un parcheggio di una bettola di periferia, mi ha salvata da un’aggressione e i suoi occhi sono diventati la sola cosa a cui io riesca a pensare. Ho abbassato le difese e ho fatto uno strappo alla regola, ho accettato la sua divisa, il suo cuore incasinato e ho firmato la mia condanna. Sono diventata donna, adulta. Lui è tutto quello che non voglio, tutto quello che mi fa paura e da cui non riesco a stare lontana. La mia unica debolezza.
La prima volta che l’ho vista, ho perso la testa per lei. La guardavo sorridere e volevo essere come lei, amare la vita quel modo viscerale che le riusciva bene. Ho abbassato le difese e l’ho fatta entrare, promettendole protezione dalle sue paure e da un mondo bastardo come il mio. Ma sono un ufficiale dell’Aeronautica degli Stati Uniti, incarno tutto ciò che lei odia e da cui fugge e sono troppo incasinato per meritarmi qualcosa di così bello. Ne ho la conferma quando la mia vita viene sconvolta in Afghanistan e io rimango bloccato laggiù, trascinandola con me sul fondo.
Ma lei è la sola cosa in cui credo, tutto ciò che riesco a vedere e per cui vale la pena di lottare. E io voglio proteggerla, anche se sono io quello da cui dovrebbe stare alla larga.
Lei è perfetta.
Io sono un disastro.
Insieme siamo la cosa più giusta che mi sia mai successa e non voglio rinunciarci.
In fondo, lo so, non lo vuole nemmeno lei.

RECENSIONE DI CHLOE

Buongiorno miei adorati, sentite nell’aria il profumo dell’autunno?
Io sto già scegliendo le nuove decorazioni di Natale, non si sa mai…
Eppure, nel mio folle e sfrenato shopping natalizio, non ho smesso di leggere e quello di cui vi parlerò oggi è il libro di Alessia Iorio dal titolo “Con un battito di ciglia”.

Devo premettere una cosa… io adoro leggere, lo adoro con tutto il cuore! Eppure ci sono certe storie che, anche se sai tutti i problemi che ci possono essere in una determinata persona, ti viene voglia di entrare dentro e dare un paio di scrollate ai protagonisti. Non mi dilungo oltre e adiamo a conoscere Cam e Sofia.

Perché non so tante cose, ma che ti amo fino a sentire male lo so, così come so che nei tuoi occhi ci ho visto il mare e anche se lo sapevo che l’acqua era profonda mi ci sono voluto buttare. Eppure, io non so nuotare, sai? Io non l’ho mai saputo fare.

Cam è un giovane ufficiale dell’Aeronautica militare degli stati uniti che ha già visto troppo nella sua vita e ha avuto delle ripercussioni sul suo essere. Sofia, invece, è una ragazza ancora alle prese con lo studio anche se è vicina a laurearsi, lavora in biblioteca e ha giurato di non innamorarsi mai di un militare, come fece sua madre.
Una sera, mentre Cam era all’addio al celibato del suo amico, salva Sofia da un’aggressione e, in un battito di ciglia, le cose tra i due cambieranno. Dopo il primo appuntamento, i due non sanno come catalogare il loro rapporto. Sofia è combattuta con i suoi sentimenti, ma sa che Cam è diverso da tutti gli altri, però è pur sempre un militare… militare che dovrà partire per una missione a breve.
Tra sentimenti, colpi di testa, viaggi in altri paesi, paure e bugie, Cam e Sofia dovranno capire se vale la pena sopportare tutte le complicazioni che la vita di un militare comporta, soprattutto se questo non accetta di farsi aiutare.

Beh, non so se questa presentazione possa bastare, ma non volevo spoilerare praticamente tutto il libro. L’unica cosa che posso dirvi è: armatevi di santa pazienza, perché ne avrete assolutamente bisogno. Cam e Sofia sono due personaggi che hanno carattere, ma sono anche testardi e in alcuni momenti avrei solo voluto prenderli a capocciate per farli ragionare. La storia ha delle buone basi, si sente che l’autrice ha fatto delle ricerche su ciò che succede nella testa dei militari che soffrono di PTSD (disturbo da stress post-traumatico), ma credo che alcuni atteggiamenti siano stati troppo   sottolineati e ripetuti. Cam è un personaggio molto particolare sembra quasi che sbatta ripetutamente la testa senza mai imparare dai propri errori. La lettura e scorrevole e la narrazione è buona, i personaggi ben caratterizzati. Comunque è stata una lettura gradevole, dal buon ritmo, anche se arrivata alla fine ho esclamato un: ma no, dai!
Chissà quando uscirà il secondo…

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