Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter

RECENSIONE "GHOSTLY WHISPER - IL VICINO TATUATO" DI BARBARA MORGAN

Titolo: Ghostly Whisper ” Il vicino tatuato”
Autore: Barbara Morgan
Casa Editrice: ‎ Ghostly Whisper Ltd.
Data Pubblicazione: 1 gennaio 2019
Genere: Narrativa
Trama: Faye Lizzy Sandstrom non ama le definizioni. Soprattutto non ama definire se stessa. Lavora per l’agenzia di ghostwriter Ghostly Whisper, con obbligo di assoluta segretezza riguardo ai clienti e alle storie che le vengono commissionate. Trascorre un’esistenza abitudinaria ma al tempo stesso sregolata scrivendo romanzi di fantascienza, urban fantasy, horror e mistery tra Fulham Broadway, il quartiere di Londra dove abita, e South Kensington, dove ha sede la sua crêperie preferita. Con orari sballati, fame notturna, computer perennemente connesso, messaggi scambiati con altri ghostwriter e dipendenti della Ghostly, le uniche persone che frequenta sia virtualmente sia nella realtà. E con un misterioso capo supremo di cui nessuno conosce l’identità, denominato “The Voice”.
Finché un bel giorno… le viene commissionato un romanzo sentimentale. O meglio, un chick lit. Con una certa urgenza, oltretutto. L’universo di Faye precipita improvvisamente in un abisso di disperazione. Senza idee, senza trama. Senza una storia. Sì, perché Faye non è affatto predisposta al genere. Le storie d’amore non fanno proprio per lei. Ma ritrovandosi in caso di estrema necessità, costretta ad accettare l’incarico, deve a tutti i costi cercare al più presto un soggetto per la storia.
In risposta alle sue suppliche, il soggetto le si manifesta sotto forma di un nuovo vicino di nome Derek. Un vicino che Faye incontra al parco sotto casa, a passeggio col cane. Un vicino affascinante, provocante, sensuale, con un fisico mozzafiato attraversato da un enorme tatuaggio. Assolutamente perfetto per inventarsi una storia d’amore fittizia da consegnare alla Ghostly Whisper. Forse fin troppo per la realtà a cui Faye è abituata.
Ma Derek, “il vicino tatuato”, è proprio chi dice di essere? Il suo avvicinamento a Faye è davvero puramente casuale?

RECENSIONE DI MARINA

Faye è un ghostwriter,  quando la sua consulente gli propone di scrivere un chick lit la poverina va in tilt, non è un suo genere e cerca di ribattere con Brianne di affidare la scrittura ad altri, ricevendo un no per risposta.
Dovrà comunque fare uno sforzo pur di non perdere il lavoro, e poi l’idea le viene quanto incontra il suo vicino bello e tatuato.
Sarà in grado Faye di portare a compimento il romanzo commissionato?
La scrittura è scorrevole e i personaggi sono ben definiti, sia i principali che i secondari, il linguaggio è semplice anche se il ritmo inizialmente è lento ma a metà romanzo l’autrice da una vera e propria svolta.
Faye, una ragazza che non crede nel romanticismo e nel lieto fine, ho apprezzato il suo carattere determinato la sua decisione e sfrontatezza soprattutto quando ha affrontato Derek.
L’autrice ha descritto minuziosamente tutte le varie fasi della sua paranoia forse anche troppo dettagliatamente, secondo la mia impressione da lettrice, la lettura è stata piacevole anche  se mi aspettavo un pò di più. Vi auguro una buona lettura!
Prima o poi finirà, lo so. Ma appena l’idea mi assale io la rimuovo con la risposta che mi accompagna da quando ho iniziato a frequentarlo. Ci penserò domani. Sì, ci penserò domani. Perché oggi è solo nostro, appartiene solo a noi.

Condividi su facebook
Condividi su twitter