Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter

RECENSIONE "IL GIORNI DELLE CICALE" DI SARA SANTINATO - TRISKELL EDIZIONI

Titolo: I giorni delle cicale
Autrice: Sara Santinato
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 12,00
Trama: A diciassette anni, un’intera estate scompare dalla mente di Brandon Parker. Senza un motivo
apparente, cinque mesi della sua vita diventano all’improvviso un buco nero. Il tempo passa ma quei giorni non tornano più, e Brandon si arrende all’idea di averli perduti per sempre.
Sei anni dopo, Brandon incontra Ryan Ross, un ragazzo che non ha mai visto prima, dal quale si sente attratto come una calamita. Quella notte, per la prima volta sogna il passato e torna all’estate perduta: ricorda di avere già conosciuto Ryan, che tuttavia all’epoca aveva un altro cognome,
Kendrick. Possibile che si tratti di due persone diverse?
Chi è veramente Ryan Ross? Ryan Kendrick è mai esistito? Cos’è accaduto nell’estate dimenticata?
Brandon ha tutta l’intenzione di venire a capo della faccenda, anche a costo di farsi del male. Gli manca qualcosa per completare il puzzle, e quel tassello sembra essere proprio Ryan. Passato e presente si intrecciano in un limbo dove, tra realtà e immaginazione, si nascondono misteri che per troppi anni sono stati celati.

RECENSIONE DI MARINA

Brandon è un diciassettenne che ama il mare, il surf e il frinire delle cicale, un pomeriggio si ritrovaa guardare un evoluzione di un ragazzo sullo skate dalla rampa e da quel giorno Brandon e Ryan vivranno la loro estate e un amore nascente.
Un amore che nasce tra lo skate e il surf in quella spiaggia di santa Barbara, due ragazzi del tutto normali, con le loro passioni ma poi un incidente, colpisce Brandon la sua memoria viene cancellata.
I personaggi sono ben descritti nelle loro caratteristiche, ho apprezzato il romanzo sia per la trama che per i personaggi.
La scrittura è fluida, la vicenda si staglia tra presente e passato, mi aspettavo qualcosa in più nel finale, ma va bene così.
Nel romanzo c’è anche una nota di suspense che tiene il lettore incollato alle pagine per sapere chi mente e chi dice la verità e non è umanamente possibile dire altro perché si rischia uno spoiler.
Ne consiglio la lettura, è un romanzo assolutamente da leggere!

Condividi su facebook
Condividi su twitter