RECENSIONE "IL CLEPTOMANE DI SOGNI" DI FEDERICO LORENZI

Titolo: Il Cleptomane di sogni
Autore: Federico Lorenzi
Genere: narrativa contemporanea
Editore: PAV edizioni
Data di pubblicazione: 24 Gennaio 2020
Pagine: 116 pagine

Trama: Vittorio è un uomo che ne ha passate tante. Una vita sregolata, triste, destinata al freddo;
ma non solo quello climatico, anche quello della sua anima. Conserva tanti raccordi, e tanto amore per una persona che lo ha lasciato troppo presto e per la quale lui ancora paga il debito. Perché il destino, quello malsano, si è attaccato con le unghie e con i denti a tutto quello che aveva: una moglie, una casa e una vita felice. Adesso è un clochard, che vive la sua vita appesa agli insulti dei passanti, ai pochi centesimi che riesce a racimolare
durante le giornate di ozio, proprio quelli che servono per sfamarsi. Ma nonostante i suoi due “compagni di avventura”, la sera, gli incubi, tornano a fargli visita. Dotato di un grande spirito, sopravvive con tutte queste piccole cose, che insieme, creano il suo mondo e le sue esperienze. Incontrerà un tipo stravagante che tenterà di rispondere ai suoi pensieri. Ma chi è veramente quest’uomo? Insomma, Vittorio, ci porterà in un mondo
colmo di ricordi, di ferite ma anche di amore e sofferenze. Lui, è tutto questo: è quella persona che nonostante tutto, si appiglia per non affogare in quello che è il suo tumultuoso percorso, chiamato vita.

RECENSIONE DI SIMO

Cari lettori, oggi ho il piacere di parlarvi di un libro bellissimo, Il Cleptomane di sogni,
di Federico Lorenzi.
Fin da subito sono rimasta colpita dalla poesia di questa storia, che mostra dolore ma grande umanità dalla prima all’ ultima pagina. Vittorio racconta in prima persona il suo dramma, il suo vivere costantemente in un brutto incubo, dalla quale sembra non riuscire a risvegliarsi mai, perché non si vede speranza alla fine del tunnel, si aspetta la morte come una liberazione dalla sofferenza.
La storia cattura, non potrebbe essere altrimenti, perché un grandissimo amore ha portato Vittorio a dover vivere sulla strada, schifato da tutti, evitato come un rifiuto; ma è la capacità dell’ autore qui a farci immedesimare nel protagonista, a rendere il dolore quasi tangibile, che ci trafigge il cuore e ci mostra una parte della società che tutti noi, spesso,
con noncuranza, evitiamo anche di capire, non pensando che potremmo esserci noi da quella parte.

“Ognuno ha i suoi problemi e ciascuno se ne fa carico, si pensa sempre che i propri son più grandi di quelli degli altri. Non riusciamo a vedere né sentire oltre, perché non vogliamo.”

Al tempo stesso, l’autore ci porta a guardare dentro noi stessi, a meditare sulle possibili scelte che ogni giorno dobbiamo compiere, che spesso potrebbero portarci nella direzione sbagliata, ma ci porta anche a riflettere sulla vita stessa, che spesso non ci dà scampo, non possiamo scegliere più di tanto quando ci impone certe situazioni, ma possiamo comunque cercare di fronteggiare le avversità nel migliore dei modi possibili, con coraggio e senza mai perdere la nostra dignità.

“Portiamo con noi solo uno zainetto colmo di ricordi, ognuno sulle proprie spalle. Quello che non entra ce l’abbiamo nel cuore. É dura, fin troppo, ma nella vita si paga un prezzo che viene stabilito soltanto da noi stessi.”

I personaggi sembrano veri, così come i loro sentimenti ed è proprio questo, secondo me, che rende questo romanzo davvero speciale, un romanzo toccante e che fa bene al cuore.
Il finale, poi, è davvero sorprendente… leggetelo!

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