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TITOLO: La Strega di Yorkland
AUTORE: Fabrizio Braggion
EDITORE: Pegasus Edition
GENERE: Fantasy
DATA DI PUBBLICAZIONE: 13 Marzo 2019
PREZZO: 12,35 Euro
LUNGHEZZA: 124 Pagine
Trama: “.Tutti smettono di lavorare e mi guardano allibiti. Lei resta in silenzio. Pare stupita. Gliela lascio e noto una scritta intagliata nel legno che recita: “banco della strega.” non ho idea di che si tratti. Forse è solo una vecchia incisione. “Ti conviene regalargliela se non vuoi prenderti qualche maledizione” Mi consiglia Chris mentre torno al mio posto.”.

Le riflessioni di Marina

Nella cittadina immaginaria di Yorkland, Jason è una matricola vittima dei bulli, compagno di classe di Penny, una ragazza apparentemente psicopatica, su cui circolano racconti raccapriccianti, e che gli altri studenti preferiscono evitare in quanto figlia di Elizabeth Withlock, disprezzata da anni dal resto della comunità perché considerata una strega malvagia amante della magia nera. I due giovani, cominciano a frequentarsi, e s’innamorano. A causa della loro relazione subiscono diverse violenze e percosse da parte di alcuni compagni che mal sopportano Penny.
Tutto quest’odio, risveglia tutta la rabbia accumulata nel tempo da Elizabeth, che perde il controllo di sé, e decide di punire l’intera popolazione rievocando un vecchio incantesimo che in passato rovinò irrimediabilmente la sua vita e quella dei suoi amici. Jason e Penny miracolosamente sfuggiti alla sua furia, riescono a spezzare il terribile sortilegio, e liberare Elizabeth dal male ricominciando assieme a lei una nuova vita.
Benchè i personaggi siano ben descritti sia caratterialmente che fisicamente, nel leggerlo non ho trovato alcuna affinità con i personaggi, sono riuscita a percepire solo la rabbia crescente per un concetto senza fondamento alcuno, solo per il sentito dire, ci si ritrova in un piccolo paese di mare e con dei ragazzi liceali, non manca il bullo di turno, Chris, che inveisce con il nuovo arrivato, Jason, l’ unico che gli rivolge la parola è l’ amico di banco, ma un altro elemento molto particolare è la ragazza che siede in fondo alla classe e sulla quale girano voci, fondate o no, è irrimediabilmente isolata da tutti, quando i pregiudizi la fanno da padrone.
Lo stile è fluido e semplice da comprendere, anche se è un breve racconto , il romanzo è ricco di descrizioni e particolari interessanti.
Lo consiglio a chi piace una lettura semplice.
“Penso sia giusto che tra noi non ci debbano essere segreti, e ho deciso di farti vedere la famosa camera degli orrori di cui hai sicuramente già sentito parlare.”
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