RECENSIONE "LEGGENDO MURAKAMIIN DANESE" DI VANYA DE ROSA - LES FLANEURS EDIZIONI

Titolo: Leggendo Murakami in danese
Collana: Bohèmien
Autrice: Vanya De Rosa
Genere: Narrativa Contemporanea
Editore: Les Flâneurs
Prezzo Ebook: € 9,99
Prezzo cartaceo: € 17,10
Data di pubblicazione: 20 Novembre 2020

Trama: Giulio è un quindicenne sensibile e più maturo della sua età, ma da quando ha perso la mamma non fa che attraversare le sue giornate svuotate di senso con un nuovo fardello sulle spalle: prendersi cura di un padre devastato e incapace di reagire. E poi c’è Sara, bellissima e misteriosa compagna di classe che lo tiene sospeso fra improvvise aperture e parole non dette, sprazzi di dolcezza e brusche retromarce. Il viaggio alla ricerca di un nuovo equilibrio gli insegnerà il valore dell’attesa e lo porterà a scoperchiare segreti da troppo tempo nascosti. La sfida sarà affrontare quelle acque agitate e profonde, che
possono annientare ma anche guarire.

RECENSIONE DI SIMO 

Bentornati su Polvere di Libri, sono qui per parlarvi del bellissimo romanzo di Vanya De Rosa, “Leggendo Murakami in danese”. Alle superiori restai affascinata dalla lettura di “Il giovane Holden”, qualche anno più tardi me lo ricordò vagamente il famosissimo “Norwegian Wood”, e ora mi capita tra le mani questo meraviglioso romanzo che a tratti li evoca, pur rimanendo del tutto originale e arricchendolo di situazioni ben differenti, ma ciò non toglie il fatto che nuovamente mi innamoro perdutamente di quel periodo particolare che tutti noi attraversiamo: l’adolescenza.
La penna della scrittrice, che non conoscevo, è semplicemente magica e toccante, capace di toccare i tasti più dolenti ma anche i più incantati di questa fase della vita, così fondamentale nella crescita personale di ognuno di noi.
Mi verrebbe da consigliarne la lettura ai ragazzi, eppure anche a 40 anni si può restare affascinati da questo libro, trovare dei punti in comune con alcuni personaggi, scoprire che ci si può sempre migliorare, anche se si sta affrontando un dolore grandissimo.
Solo la gioia si può condividere davvero, basta una risata insieme, una canzone improvvisata sulla spiaggia, un coro allo stadio quando segna la tua squadra. Il dolore no, perché ci spinge a scavare nel dolore dell’altro per confrontarlo con il nostro e giocare a vedere chi dei due sta peggio. È un’inutile partita a tris da cui nessuno esce vincitore.
Giulio è sì un adolescente, con le sue insicurezze e le incomprensioni come tutti gli altri, eppure è forte inconsapevolmente. La vita gli presenta delle prove durissime, ma ho adorato questo personaggio così maturo, che riesce a trovare una forza che non sapeva di avere, pur di trovare quell’equilibrio nella vita ormai andato perso e affrontare la solitudine all’interno della sua stessa casa, le parole taciute di suo padre e i misteri del suo passato. Un crescendo di sorprese alla scoperta di una persona che non si è mai preoccupato fino in fondo di conoscere.
La vita è un grande Scrooge che nasconde forzieri dentro i suoi palazzi e solo in qualche raro Natale apre le porte. E allora le occasioni che ti offre, quando le offre, bisogna coglierle. Al volo.
Una bellissima carrellata di testi di belle canzoni, grandi classici, e citazioni da libri immortali ci accompagnano verso una storia che ci tiene sempre col fiato sospeso perché i personaggi con cui ha a che fare Giulio, soprattutto suo padre e la sua amata Sara, hanno dei misteri che lui ha tutte le intenzioni di svelare.
Una lettura appassionante che consiglio a tutti.

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