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RECENSIONE "QUANDO BORG POSO' LO SGUARDO SU EVE" DI ANNARITA STELLA PETRINO

Titolo: Quando Borg posò lo sguardo su Eve
Autrice: Annarita Stella Petrino
Casa editrice: Tabula Fati
Anno: 2019
Genere: Fantascienza
Trama: Nella Sedicesima Primavera gli esseri umani non sono l’unica specie dominante. Dopo il cataclisma che ha quasi ucciso il pianeta, vivono sottomessi ai borg che loro stessi hanno creato quando il mondo devastato da guerre e pestilenze aveva bisogno di tornare a essere popolato. Un Governo borg e leggi borg regolamentano la nuova società, i cui ideali sembrano discostarsi di poco da quelli che avevano fatto precipitare quella vecchia. Di quei giorni è rimasto un Partito, ora l’unico tentativo organizzato degli esseri umani per riaffermare la propria autonomia. La lotta per la libertà è un cammino lungo e costellato di vittime, ed è in questo scenario che si muove Lilandra Nassir, una giovane borg erede di una potente famiglia. Nella lunga e faticosa ricerca delle proprie origini e della sua sfaccettata identità, Lilandra attraverserà il nuovo mondo borg per scoprire che la diversità fra le razze è solo dettata dall’errata convinzione di un’inesistente superiorità di una sull’altra.

RECENSIONE DI SERENA

Quando Borg posò lo sguardo su Eve, è un romanzo ambientato in un mondo popolato da esseri umani e Borg, esseri robotici, senza emozioni. Gli esseri umani sono i loro servitori.
La protagonista si chiama Lilandra, ragazza adolescente, ricca di un’importante famiglia Borg. I suoi servitori la trattano in modo speciale, definendola l’unica Borg con carattere da essere umana. Una sera durante una cena, lei decide di scappare di casa per scoprire cosa c’è fuori dalla sua tenuta. Mentre lei esce dal cancello, si imbatte in un gruppo di esseri umani che vogliono uccidere lei e la sua famiglia. Lei scappa da questi uomini mentre la sua famiglia viene sterminata. Dopo qualche ora ritorna in casa e trova la madre morente e scopre una amara verità.
All’inizio del romanzo ho pensato, ecco un’altra storia tra due razze come per esempio Twilight ecc.., invece andando avanti nella lettura mi sono ricreduta chiedendomi ma perché? È una cosa possibile che in un futuro magari prossimo possa accadere. Un mondo popolato dalla razza umana e da esseri robotici e quindi l’idea mi è piaciuta.
Lo stile della narrazione è fluida, il ritmo è incalzante e i personaggi sono descritti molto bene, te li immagini.
Questo libro lo consiglio a persone romantiche, ideali e umili.
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