Titolo: Stay with me
Autore: Aubrey B.
Editore: Self Publishing
Genere: Romance
Prezzo: ebook 2,99€ cartaceo 14€

Trama: Kylie Riggs ha 26 anni, e un passato da dimenticare. Trasferitasi a Miami, ha trovato lavoro in un hotel prestigioso e due buoni amici. Di certo, però, non si aspettava di trovare Chase Rider, la sua cotta adolescenziale.
Sguardo impenetrabile e fisico da urlo, l’amministratore delegato di una delle più importanti aziende farmaceutiche americane è il sogno di ogni donna. Ma nessuna può averlo, perché Chase porta delle cicatrici profonde dentro di sé, e non vuole mostrarle a nessuno.
Quando Kylie comincia a lavorare per lui, però, l’attrazione tra i due li porterà ad avvicinarsi sempre di più, e tra battute piccanti e baci infuocati, le loro barriere cominceranno a cedere.
Ma Chase nasconde ancora dei segreti, e per Kylie sarà difficile restare…
Intrigante, appassionato, romantico, Stay with me è il primo volume della serie Stay

RECENSIONE DI ANGELA

Avreste mai immaginato di finire a fare la governante per il ragazzo (divenuto uomo) per il quale avevate una cotta al liceo?
In “Stay with me” succede.
Quando Kylie Riggs scopre che il Chase Rider che ha richiesto i suoi servigi è, in effetti, il fratello della sua compagna di classe Rose, è tentata di rifiutare il lavoro. Ma lei ha bisogno di quell’entrata, perché non vuole fare la cameriera e la barista per tutta la vita. Il suo sogno è aprire una scuola di ballo, perciò ha bisogno di raggranellare più soldi possibile.
Chase Rider, proprietario e AD della Pharmachem, è il classico personaggio maschile bello e di successo, ma con un carattere che all’inizio appare freddo e dispotico.

«Regola numero uno: lei verrà a casa mia solo quando io sarò presente. Sarò io a farla entrare e uscire. Regola numero due: non accetto ritardi. Sono un uomo impegnato, Miss Riggs, e mi aspetto che i miei orari siano rispettati. Regola numero tre: non le è permesso entrare nel mio studio e nella mia camera da letto. Tutto chiaro?».

Mano a mano che Chase si scioglie, avvertiamo che l’atteggiamento da uomo tutto d’un pezzo nasconde un animo combattuto e ferito.
Anche Kylie non è da meno. Infatti, se allo sguardo altrui appare forte e determinata, è perché è ciò che vuol far vedere. Solo con gli amici Madison e Jason riesce a lasciarsi andare e a far trapelare le sue debolezze.
Anche lei, come Chase, ha qualcosa da nascondere, una famiglia con la quale non mantiene i contatti e un passato dal quale è fuggita a gambe levate per rifugiarsi a Miami.
Entrambi hanno alzato gli scudi per impedirsi di soffrire e di venire ancora una volta feriti, ma l’attrazione che provano l’uno per l’altro è impossibile da arginare e i muri che hanno eretto cominceranno piano piano a sgretolarsi.

«Resta qui», dice allora lui, lasciandomi sbigottita.
«Come?».
«Voglio dire… puoi rimanere qui finché non spiove, se ti va», continua, passandosi nervosamente una mano tra i capelli e rivolgendomi… un attimo, è un sorriso timido, quello? Per la prima volta da quando lo conosco, il freddo Chase Rider sembra insicuro. E non potrebbe essere più tenero.

Kylie, pur mantenendo all’inizio un atteggiamento distaccato e apparentemente più equilibrato, ben presto rivela anche lei le sue fragilità e un passato che ha segnato pesantemente la sua serenità.
Tra alti e bassi, tira e molla ed esplosioni di passione infuocata, Chase e Kylie si avvicinano l’uno all’altro grazie ai biscotti che lei sforna, e lui mangia voracemente, e alla comune passione per gli smarties. Poi, cominciano a rendersi conto che tra loro c’è di più.

«È te che voglio. È a te che penso ogni secondo. Perché non riesci a capirlo? Tu sei…». Si interrompe per sospirare, mordendosi il labbro inferiore e passandosi una mano tra i capelli «Tu sei diversa Kylie. Non ti immagini quanto».

Chase comprende che Kylie non è la solita donna la cui attenzione può essere comprata con il lusso e le comodità, anzi Miss Riggs rifugge questo genere di ostentazioni. Lei apprezza Chase per quello che è, e cioè un ragazzo affascinante, intelligente, sensibile e incredibilmente bello, i suoi soldi e la posizione sociale non le interessano minimamente, perché è proprio da quelle che fugge.

«Non posso credere che qualcuno possa pensare certe cose di te! Il tuo aspetto e le tue abilità a letto contribuiscono solo in minima parte a renderti la persona magnifica che sei! Tu sei intelligente, gentile, dolce, determinato, divertente, altruista, responsabile, carismatico, magnetico, intenso in ogni cosa…».

Al di là del solito cliché “lui ricco” e lei, se non “povera”, almeno “normale”, questo romanzo è proprio carino, piacevole da leggere e ben scritto.
Chase si rivela un personaggio maschile che non è solo un bel viso e un bel corpo, ma un giovane uomo dal carattere sfaccettato e complesso segnato da ricordi dolorosi e traumatici. Nonostante ciò, si è costruito una vita professionale di successo e, a chi riesce a conquistare la sua fiducia, dimostra che dietro la sua stronzaggine si nasconde una persona aperta, generosa ed empatica.
Il personaggio femminile è un po’ più difficile da inquadrare, forse per il suo altalenare tra reazioni ben giustificabili e fughe non sempre comprensibili. Per questo, in alcuni scene, non mi è stato difficile parteggiare per Chase…
“Stay with me” non è autoconclusivo, poiché è il primo di due episodi.
Che dire? Attendo insieme a voi l’uscita del secondo volume per poter continuare a ridere, gioire e sì, anche a indispettirmi, leggendo di Kylie e Chase.

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