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RECENSIONE "UN CAPPIO PER ARCHIBALD MITFOLD"DI DOROTHY BOWERS - EDIZIONI LE ASSASSINE

Titolo: Un cappio per Archibald Mitfold
Autore: Dorothy Bowers
Pubblicato: 11 maggio 2021
Editore: Edizione Le Assassine
Genere: Thriller
Trama: 1939, poco dopo la dichiarazione di guerra da parte dell’Inghilterra alla Germania, il giovane Archibald Mitfold, Archy per gli amici, racconta a due vecchi compagni di scuola un paio di incidenti che gli sono capitati e che potrebbero sembrare degli attentati alla sua vita. Il giorno dopo viene trovato morto nella casa della zia a Londra. Che cosa sia successo resta un mistero che Scotland Yard deve scoprire. Il caso viene affidato all’ispettore Pardoe, che scavando nella vita del giovane trova sempre nuovi elementi destinati a complicare le indagini: la sua curiosa passione per il disegno, che lo porta a riprodurre in modo compulsivo una specie poco nota di uccelli; le misteriose riunioni di un’organizzazione, la Nordic Bond, forse simpatizzante per i nazisti; un eccessivo interesse per la scomparsa di un milionario; e in generale una sorprendente e pericolosa “febbre da detective” che caratterizza la personalità del giovane e lo induce a comportarsi di conseguenza. Un giallo disseminato di “aringhe rosse”, quella tattica narrativa usata per depistare il lettore nel corso della narrazione e aumentare la suspense fino alla soluzione finale. Per chi ama il periodo d’oro del giallo inglese, perché cercare tra i moderni imitatori, quando è disponibile un autentico (e notevole) romanzo dell’epoca, per la prima volta tradotto in italiano?

RECENSIONE DI MARINA

Bentornati su Polvere di Libri, oggi vi parlerò del romanzo di Dorothy Bowers “Un cappio per Archibald Mitfold.
Archy il protagonista di questa storia, si trova a vivere con una zia e frequenta lezioni di tedesco con il professore August Speyer, in previsione di entrare nell’ufficio degli affari esteri.
Una sera causa la nebbia e l’oscuramento entra per errore in una casa sbagliata e per suo malgrado, ascolta una conversazione che sa di losco…
Come andrà a finire? quale sarà la sorte del povero Archibald?
Una lettura scorrevole con personaggi ben caratterizzati e con citazioni adatte alla storia narrata.
Molti sono i riferimenti a dei classici e alcuni spunti di ornitologia per l’ambiente di narrazione.
La scrittura è in chiave moderna e la narrazione in prima persona.
Inizialmente mi è sembrato poco entusiasmante, sicuramente per essere un Thriller, avrei preferito, più mistero e più suspense, in certi momenti il ritmo della storia è sceso un pochino è ho fatto fatica a tenere l’attenzione. Sin dall’inizio ho avuto idea di  chi fosse l’assassino, poi spingendomi avanti con la lettura  sono arrivata a capirne il movente.
Vi aspetto sul blog per dirmi cosa ne pensate voi! alla prossima.
“È difficile riordinare i propri pensieri senza nessuno nei paraggi. Chi è solo ascolta una casa vuota di notte?
Continuo a interrompersi per ascoltare…cosa?”

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