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REVIEW PARTY "L' ANGELO DELLA PORTA ACCANTO" DI ADELE ROSS

Titolo: L’Angelo della porta accanto
Autore: Adele Ross
Uscita: 9 novembre 2020
Ebook: € 1.99 (€ 0.00 con KindleUnlimited)
Cartaceo: € 8.99
Editore: self-publishing
Genere: christmas romance

Trama: Londra. Quasi Natale (non ancora ma manca poco).
Hope Heartkindness si ritrova senza casa e, sapendo che il suo magro stipendio non le può assicurare di pagare un affitto, accetta l’offerta dell’amica Felicia di trasferirsi nel suo appartamento. Un grazioso appartamento al terzo piano di una piccola palazzina nella tranquilla Angels Street, proprio nel cuore del romantico quartiere di Hammersmith. La ragazza si ritrova così catapultata in una Londra al di fuori della frenetica City e circondata da pittoreschi e strani personaggi.
La quiete in Angels Street è la caratteristica principale, quiete e riservatezza, due peculiarità che contraddistinguono tutti gli inquilini di quella palazzina. Soprattutto Mister Whitesmoke, eccentrico e insolito personaggio che vive dietro la porta accanto a quella di Hope e Felicia.
Riservato, gentile, un vero gentiluomo d’altri tempi, anche un po’ fuori moda. Ma cosa nasconde realmente Daniel Whitesmoke? cosa si cela dietro la porta di quella silenziosa e misteriosa “Scuola di buone maniere” che l’uomo gestisce?
Hope, come ogni brava giornalista in erba, decide di scoprirlo, anche perché quello strano personaggio, che lei è certa di non aver mai visto prima, le trasmette un’insolita e familiare sensazione… oltre alla intima certezza di avere un legame con lui che affonda le sue origini in un passato che Hope nemmeno ricorda.
Ma Dio e tutte le schiere di angeli, lassù nel Regno dei Cieli, ha un disegno già stabilito per Hope, per Daniel e per tutti i personaggi che li circondano mentre la razza umana ignara di tutto si sta preparando a festeggiare un nuovo Natale.

RECENSIONE DI BARBY

Buongiorno e bentornati su Polvere di Libri. Apriamo il mese di Dicembre con un Romance Natalizio dell’autrice Adele Ross, “L’angelo della porta accanto”.
La nostra storia è ambientata, nella fredda Londra dove Hope una giornalista alle prime armi si trasferisce a vivere nell’appartamento della sua amica Felicia.
Qui incontra il vicino di pianerottolo il Signor Whitesmoke.
Daniel, Daniel Whitesmoke, è un uomo molto riservato e misterioso e Hope incuriosita e attratta inspiegabilmente da lui, teme che nasconda qualche oscuro segreto. Così decide di “investigare”.
Riuscirà a scoprire qualcosa?
La lettura di questo romanzo è stata una scoperta per me, mi è capitato raramente di leggere e recensire romanzi natalizi, ma questo romanzo è stato veramente di piacevole lettura dalla prima all’ultima riga.
Lo stile spigliato, pulito e brioso dell’autrice, ha reso la lettura scorrevole, la trama, è ben sviluppata, originale e spiritosa ha reso i miei pomeriggi piacevoli e spensierati.
“aveva un cuore puro, quello sì, di quello doveva darne atto, ma non aveva qualcosa di davvero unico e raro da attirare la sua attenzione eppure, in fondo, quella ragazza gli piaceva, gli piaceva averla tra i piedi, oltre al fatto il trovare gratificante e, forse, lusinghiero, che lei gli prestasse tanta attenzione.”
Ovviamente non sfugge la parte romantica della stesura, Hope prima incuriosita da questa sensazione calda e confortante, non riesce a mollare la presa su Daniel; Daniel sa che non può andare oltre la semplice amicizia con Hope perché la sua natura angelica lo vieta.
Ma Hope non si arrende e a non arrendersi e l’amore che nasce tra questi due personaggi diversi tra loro anche nella loro eccentricità.
Mi voglio complimentare con l’autrice per averci dedicato questo scorcio natalizio voluttuoso e romantico dove la fantasia incontra la realtà, regalandoci una storia spensierata ma allo stesso tempo emozionante.
Lei era intelligente, questo era fuori di dubbio, ma non la si poteva definire geniale, era attraente ma non certo di una bellezza come quella che sfoderava Marilyn Monroe, tanto per citarne una. Hope Heartkindness, però, era una persona comune. Ma speciale. Speciale anche se comune. forse era speciale proprio per la sua normalità.
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