Titolo: Sono stata cattiva
Autore: Maura R.
Editore: SelfPublishing
Genere: Contemporary Romance
Prezzo: ebook 2,99€ cartaceo 13,00€
Data Pubblicazione: 10 luglio
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Trama: L’amore unisce, l’amore divide. L’amore cura, l’amore è un killer. L’amore è tutto, ma a volte non basta.

Come si può descrivere la paura?
Per quel che mi riguarda, la racconterei esattamente così: improvvisamente, un giorno, per decisione di qualcun altro, la mia vita, che non era perfetta ma era la mia, fu spezzata, devastata, infettata dal suo male. Ogni sua decisione e ogni suo abuso ebbero il potere di danneggiarmi irreparabilmente.
Sarei mai riuscita a risentire il battito del mio cuore?
Il mio nome è Viola, ho venticinque anni e da tre vivo in bilico tra un passato che mi tormenta e un futuro dal quale mi ostino a fuggire. In bilico, spezzata da un uomo che mi ha sottratto l’anima. In bilico, tra i ricordi che tornano a farmi del male e il desiderio di andare oltre quella luce che intravedo, ma che si allontana quando la mia mente va in tilt. Nonostante la mia resistenza, un giorno ho incrociato due occhi verdi screziati che non hanno avuto paura di fissarmi e mi hanno tolto il respiro. Chi sei? Perché mi guardi così? Vorrei solo allontanarmi, ma non lo faccio.
Forse questo è l’inizio di un nuovo capitolo della mia vita.

Questo romanzo contiene scene di violenza fisica e mentale. Non adatta a persone suscettibili ai temi trattati. Se ne raccomanda la lettura a un pubblico adulto e consapevole.

RECENSIONE DI BARBY

Buongiorno e bentornati su Polvere di Libri, questa mattina apriamo le danze con il nuovo romanzo di Maura R “Sono stata cattiva”.
Viola è una ragazza che vive in un mondo che ormai non sente più di appartenergli.
Sopravvissuta a un rapimento e a tanta violenza, cerca di affrontare il futuro, ma non sempre riesce a camminare dritta, spesso cade e sente che nessuno è capace di aiutarla a rialzarsi.
Si sente sola, in una vita che non gli appartiene più.
Viola fa fatica a fidarsi delle persone, e quando incontra Pietro alla cascina di sua nonna, non riesce a capire il motivo della sua presenza li, è diffidente, ma i suoi occhi la attirano e allo stesso tempo la spaventano, sono occhi simili a quelli del mostro.
Qualcosa finalmente nella vita di Viola inizia a cambiare, Pietro “invade” passo dopo passo il suo spazio vitale. Perché è così gentile? cosa cerca da Viola?

Pietro, sai quando ti dicevo che non avevo paura? Ora non ne sono più così convinta. Tu in realtà un po’ me ne fai, e parlo di quella paura che non si può spegnere perché ha la forza di alterare il battito di un cuore danneggiato. Questa sensazione è molto simile a un calore che stranamente ricordo di aver provato e poi cancellato dalla mia memoria.

Ho conosciuto questa autrice molti anni fa con il suo romanzo d’esordio, ho sempre apprezzato il suo stile, la sua scrittura e la forza con cui parla delle donne.
Se pensavo che il suo primo romanzo fosse molto bello, quando ho iniziato a leggere “Sono stata cattiva” sono rimasta positivamente scioccata.
L’autrice coraggiosa di “A domani” si è superata.
Il romanzo è scritto dal punto di vista di Viola, a rendere più intrigante e affascinante la storia ci sono i flash back con cui la protagonista racconta al lettore i momenti più dolorosi e significativi del rapimento.
I personaggi sono ben caratterizzati, nonostante l’argomento trattato sia molto cruento, il testo risulta scorrevole alla lettura, e rapisce pagina dopo pagina.
“Sono stata cattiva”, è la realtà con cui il mondo si scontra ogni giorno, la violenza sulle donne.
Forse si può far finta che non esista, che non ci possa mai succedere, ma non è così.
La violenza sulle donne è reale e Maura, con il suo romanzo dalle tinte forti e crude, tenta di ricordarcelo.
Questo romanzo non è solo una trama stupenda, dai contorni spaventosi, non è solo la trama studiata dall’autrice, questo romanzo è un monito, a non mollare mai, è una parte di noi donne che ogni mattina dobbiamo affrontare e Maura con la sua protagonista è riuscita a instillare un po’ di quella forza che ha instillato in Viola, a reagire, a scegliere se stesse, a non cedere al senso di colpa, di una colpa che non abbiamo.
Maura con Viola, ha mostrato a tutte a noi che non si èmai sole, che c’è sempre qualcuno come Pietro disposto a farci uscire dal baratro che sia con l’amore come nel caso di questo romanzo, sia con l’amicizia e la famiglia.

«Le persone da amare si scelgono, non è mai un caso. Sì, noi scegliamo di amare qualcuno in qualunque forma vogliamo, e io ho scelto te.»

Non pensavo che tra le pagine di “Sono stata cattiva” avrei potuto emozionarmi e rabbrividire allo stesso tempo, e non è una critica al romanzo, anzi, ho sempre pensato che anche le sensazioni spiacevoli che un personaggio o una scena possano suscitare, siano parte di un buon romanzo, a maggior ragione con temi così delicati.
Quindi non mi resta che complimentarmi con l’autrice, per aver suscitato in me tante emozioni e reazioni talvolta belle e talvolta meno belle, ma sicuramente reali.
Buona lettura!

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